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Il grande giorno è arrivato,tutte le chiacchere che hanno preceduto l'evento che stà per andare in onda, lasciano lo spazio al sudore e ai muscoli,durante la settimana prima della gara SOCIALE,le tattiche e i pronostici non si contavano più, anche gli accordi sottobanco come vociferava il covo della piazza EQUIPE UOMO erano allo spasimo,ma come si sà sarà la strada alla fine a decidere,chi userà meglio il cervello e le gambe. Domenica mattina ore 7.00 tempo bellissimo per una grande corsa,cielo azzurro terso,temperatura intorno ai17/18 gradi. Si susseguono gli arrivi alla punzonatura,sono 27 i partenti,con tutti i BIG o presunti tali presenti. Molto bello il colpo d'occhio del folto gruppo lungo la S.CARLO con la divisa sociale,rigorosamente dietro l'auto dell'organizzazione fino al via. La partenza al km 0 avviene alla rotonda di C.S.PIETRO zona campo RUGBY in simultanea e dopo qualche km dove non succede nulla ,solo qualche scatto qua e là tanto per saggiare la gamba,un allungo deciso lo tenta SAS,UN Pò troppo lontano,ma l'intenzione è quella di assotigliare il gruppo,cosa che riesce solo in parte,dietro c'è un controllo maniacale tra i BIG ,ci prova in sequenza il PECCARO e il CATTA ma senza produrre l'effetto desiderato,il gruppo rimane abbastanza numeroso e rintuzza sempre certe velleità,segno di buona preparazione da parte di tutti. Un allungo impotrante lo produce BAZ un km prima di S.CLEMENTE ,ma anche qui ,sotto la spinta di un GIACOMETTI scatenato,che non lascia spazio ad alcuno si riportano sul fuggitivo,appena ripreso BAZ scatta deciso SLECK con a ruota il solo RICHI,per un pò sembra essre la fuga buona,ma forse un pò gli accordi e la reazione decisa di BOTTILONG intenzionato a non farsi sorprendere da quelli da lui definiti i CADAVERI ,il colpo gobbo non riesce. Giacometti di nuovo in testa a forzare l'andatura in progressione sugli strappi che portano al VILLAGGIO crea un buco di 10/20 mt al quale rendendosi conto del pericolo rispondono FULLOe CATTA ,a loro si aggrega CACCIA senza intralciare essendo fuori gara,rimanendo sempre in ultima posizione. Il vantaggio aumenta pericolosamente,dietro non c'è accordo,al PONTE della ROMAGNOLA sono 40 i secondi di distacco,e si avvicina il tratto da molti definito decisivo, le BRAGLIE. Giacometti continua con la sua azione demolitrice,il primo a farne le spese è il CATTA che cede di schianto sulla seconda delle BRAGLIE, FULLO resiste fino acirca 2 km dalla vetta,poi GIACOMETTI con il rapporto duro mette tra lui e FULLO quel centinaio di mt.che basteranno portarlo solitario a braccia alzate sul traguardo tra il tripudio dei sostenitori.Dopo GIACOMETTI e FULLO arriverà terzo SLECK in una mini volata con BOTTILONG e RICHI i grandi scofitti dalle tattiche,le polemiche che già all'arrivo si intrecciavano terranno banco in settimana fino allo sfinimento.Di seguito arrivano IVAN ottimo,come BAZ e i vecchietti SAS E SERSE si vede che sono ancora competitivi da navigati nel ciclismo,quindi un generoso CATTA ,grande prova di EX PENSIONATO, come DALL'OLIO arrivato poco distante,FABIO ha pagato la scarsa preparazione di quest'anno,si è dovuto accontentare del 13° posto,buono anche DANILO nonostante l'infortunio patito in settimana.Male IL PECCARO tra i favoriti per il podio,sorprendente SAVERIO non si conosceva così in buona condizione.Di MARY non c'erano dubbi in forma smagliante ,grande prova di TABELLA che con una volata fantastica ha bruciato BORGO di mezza ruota.Via Via tutti gli altri 27 partenti /27 arrivati senza intoppi,GUERRA,LANDI MICHELE,ZINI ORIOeSKATAR. Tutti molto bravi e con la giusta carica sportiva,senza eccessi che potrebbero guastare la festa,le polemiche che seguiranno sono il sale di questo sport che devono rimanere all'interno di una sana rivalità agonisticà senza incidere sul GRUPPO e L'AMICIZIA. UN SALUTO A TUTTI. P.S la classifica finale sarà anche Esposta da EQUPE UOMO
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